Le creazioni dell’artista Salvatore Tarantino hanno destato in me, abituato e istruito al contatto diretto e quotidiano con l’arte, una sensazione di gioia e stupore per il ritorno della nobile e raffinata scuola ebanistica siciliana ad alti valori artistici.
    Col saggio “I tre letti”, il filosofo greco Platone ci ha istruito sul distinguo fra artista, artigiano e operaio: in tale distinguo Salvatore Tarantino è riuscito con le sue “cornici” ad unificare l’esigenza artistica della creatività e dell’unicità dell’oggetto con quella artigianale, fondata sulle competenze, il gusto, la ricerca.
    L’uso sapiente e dotto di legni di alta qualità, l’unicità di ogni pezzo, la cura e l’amore profuso nella realizzazione rendono le creazioni di Studio Antiquares manufatti dotati di una propria impronta, difficilmente imitabili e non semplici corollari a dipinti e stampe. Così, pur partendo da un background storico-culturale riconosciuto, la straordinaria abilità tecnica di Salvatore Tarantino crea riproduzioni d’epoca che fanno la differenza.
    Ai nostri giorni dove tutto è seriale, Salvatore Tarantino è riuscito a creare un paradosso: l’azienda sceglie rigorosamente la struttura dei dipinti in base alla cromia della cornice l’abbinamento non è mai casuale.
    Le opere di Studio Antiquares non hanno nulla a che vedere con le cornici comunemente intese, ma si distinguono come arte a sé stante.
    Lo stile, che lega tradizione e design classico, unito all’armonia dei colori delle essenze lignee sapientemente lavorate manualmente, rendono queste cornici idonee ad ogni tipo di arredamento.

    Le cornici di Studio Antiquares con la loro intensa personalizzazione sono scelte da chi, committente o arredatore, ama ambientazioni fortemente distintive.

Arch. Gennaro Leva
Direttore Coordinatore al Ministero per i Beni e le
Attività Culturali presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici
ed Artistici del Palazzo Reale della Reggia di Caserta.

 

 

 

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